Un articolo editoriale recentemente pubblicato sulla rivista scientifica internazionale NAM Journal analizza in modo critico e comparativo le politiche più recenti per la progressiva eliminazione della sperimentazione animale nella ricerca e nella valutazione della sicurezza di farmaci e sostanze chimiche.
L’editoriale, intitolato “NAMazing: The importance of being earnest – a 2025 cross-Atlantic turning point in phasing out animal testing”, è firmato da Love Hansell e Thomas Hartung ed è stato reso disponibile online nel dicembre 2025. Si tratta di un contributo di commento e analisi strategica che prende posizione su un passaggio chiave della politica scientifica internazionale.
Il lavoro parte da un dato di contesto chiaro: il 2025 ha segnato una convergenza senza precedenti di iniziative politiche negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nell’Unione Europea per ridurre e sostituire l’uso di animali con le cosiddette New Approach Methodologies (NAM), cioè metodi innovativi basati su sistemi in vitro avanzati, modelli computazionali e approcci fondati sulla biologia umana. Secondo gli autori, tuttavia, questa convergenza è solo apparente, perché i tre contesti mostrano livelli molto diversi di concretezza, capacità regolatoria e impegno operativo.
Attraverso un esplicito richiamo metaforico all’opera di Oscar Wilde The Importance of Being Earnest, l’editoriale distingue tra politiche “sincere” – accompagnate da scadenze, risorse dedicate, strutture di validazione e reali cambiamenti regolatori – e politiche meramente dichiarative, che restano sul piano delle intenzioni. In questa chiave interpretativa, gli Stati Uniti e il Regno Unito vengono presentati come esempi di svolta sostanziale: il primo per l’azione coordinata di FDA, EPA e NIH, il secondo per una roadmap nazionale dettagliata, finanziata e scandita da obiettivi temporali verificabili. L’Unione Europea, pur sostenuta da un ampio consenso pubblico e da un forte impegno etico, viene invece descritta come ancora bloccata in un processo consultivo lento, privo di scadenze vincolanti.
L’editoriale propone inoltre una serie di criteri pratici per valutare l’efficacia delle roadmap politiche volte a superare la sperimentazione animale: chiarezza degli obiettivi, solidità scientifica, fattibilità amministrativa, costi ed efficienza, implicazioni etiche, sostenibilità nel lungo periodo e meccanismi di monitoraggio. Il messaggio centrale è che la transizione verso metodi più rilevanti per l’uomo non dipende solo dall’innovazione scientifica, ma soprattutto dalla capacità delle istituzioni di tradurre le promesse politiche in strutture, regole e investimenti stabili.
Nel complesso, l’articolo si configura come un intervento di alto profilo nel dibattito internazionale sulle politiche della ricerca e della regolazione, con l’obiettivo dichiarato di separare l’impegno reale dalla retorica e di indicare quali condizioni siano necessarie affinché l’abbandono della sperimentazione animale diventi un processo credibile, misurabile e irreversibile.
Articolo originale: Hansell, L., & Hartung, T. (2025). NAMazing: The importance of being earnest – A 2025 cross-Atlantic turning point in phasing out animal testing. NAM Journal. Advance online publication.
