La Commissione Europea ha pubblicato il 1° giugno 2026 la roadmap per l’eliminazione progressiva della sperimentazione animale nelle valutazioni di sicurezza chimica, delineando un percorso concreto verso l’adozione di metodologie innovative non basate sull’impiego di animali.
Il documento rappresenta un passaggio significativo nel processo di modernizzazione della valutazione del rischio e si inserisce nell’ambito del Piano d’Azione per le Sostanze Chimiche presentato dalla Commissione nel 2025. La roadmap prevede 22 azioni distribuite su tre pilastri strategici e coinvolge quindici settori normativi, tra cui sostanze chimiche industriali e di consumo, pesticidi, biocidi, farmaci e additivi alimentari.
Particolarmente rilevante è il riconoscimento, da parte delle istituzioni europee, del ruolo centrale dei nuovi approcci metodologici (NAMs), delle tecnologie human-based, dell’intelligenza artificiale e dell’integrazione di grandi quantità di dati nella costruzione di sistemi di valutazione della sicurezza più moderni e scientificamente avanzati.
La roadmap sottolinea la necessità di accelerare lo sviluppo, la validazione e l’accettazione regolatoria di tali approcci, con l’obiettivo di garantire elevati standard di protezione della salute umana e dell’ambiente, riducendo progressivamente la dipendenza da modelli animali che presentano note limitazioni predittive quando applicati all’uomo.
Per OSA – Oltre la Sperimentazione Animale, la pubblicazione di questo documento rappresenta un importante segnale politico e scientifico. Da anni la comunità scientifica evidenzia come le tecnologie innovative basate sulla biologia umana offrano opportunità sempre più concrete per migliorare la qualità delle valutazioni tossicologiche e di sicurezza, fornendo informazioni più rilevanti per la specie umana rispetto ai modelli animali tradizionalmente utilizzati.
La roadmap europea riconosce inoltre l’importanza di investire nella ricerca e nell’innovazione affinché l’Europa possa perseguire una posizione di leadership scientifica internazionale. In questo contesto sarà fondamentale che le azioni previste vengano accompagnate da adeguate risorse, da procedure di validazione più efficienti e da un aggiornamento del quadro regolatorio che favorisca l’adozione delle metodologie più avanzate.
Un elemento particolarmente importante della roadmap è l’impegno della Commissione a verificare concretamente i risultati raggiunti. Nel 2029 si terrà infatti una conferenza ad alto livello dedicata alla valutazione dei progressi compiuti nell’integrazione delle metodologie non animali nella legislazione europea. Sarà un passaggio cruciale per comprendere se gli obiettivi annunciati si saranno tradotti in un reale cambiamento delle pratiche regolatorie e nella diffusione delle tecnologie human-based.
La transizione verso approcci innovativi non rappresenta soltanto un’evoluzione metodologica, ma un elemento essenziale per costruire una scienza della sicurezza più etica, moderna, efficace e rilevante per la tutela della salute pubblica.
Stéphane Séjourné, Vicepresidente esecutivo per la Prosperità e la Strategia Industriale
«La pubblicazione di questa roadmap segna una tappa fondamentale nel percorso di modernizzazione delle valutazioni di sicurezza chimica, favorendo al contempo la leadership europea nel campo dell’innovazione. Eliminando progressivamente la sperimentazione animale, non solo eleviamo i nostri standard etici, ma rafforziamo anche la nostra competitività attraverso tecnologie innovative alternative che non fanno ricorso agli animali.»
«Oggi è una buona giornata per gli animali e dimostra che l’Europa ha a cuore questa causa. Dopo decenni di sperimentazione animale, stiamo compiendo passi concreti per porvi fine. L’eliminazione progressiva della sperimentazione animale nelle valutazioni di sicurezza chimica, basata sull’innovazione, rappresenterà una triplice vittoria per gli animali, per l’ambiente e per le imprese. Ora dobbiamo costruire su questo slancio collettivo per attuare le azioni previste dalla roadmap. Ciò accelererà il progresso verso un nuovo quadro scientifico che non faccia più affidamento sulla sperimentazione animale.»
Jessika Roswall, Commissaria per l’Ambiente, la Resilienza Idrica e l’Economia Circolare Competitiva