Stabulari dell’Università Magna Graecia: le prime condanne confermano gravi violazioni

Comunicato stampa

OSA – Oltre la Sperimentazione Animale, costituita parte civile nel procedimento sugli stabulari dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, accoglie con soddisfazione le prime condanne pronunciate dal GUP del Tribunale di Catanzaro.

L’associazione è assistita dall’avv. Francesca Romana Dresda e si avvale della consulenza tecnica del dott. Enrico Moriconi, medico veterinario esperto in benessere animale.

Tra le decisioni pronunciate vi è la condanna di Giuseppe Caparello, direttore del Dipartimento di Prevenzione veterinaria dell’ASP di Catanzaro, per corruzione e falso: un profilo che riguarda direttamente il sistema dei controlli pubblici negli stabulari. Segue la condanna di Emilio Russo, coinvolto nelle attività sperimentali e nella supervisione delle procedure, per reati di maltrattamento e uccisione di animali. È stato inoltre definito con patteggiamento il procedimento nei confronti di Antonio Leo, operante negli stabulari universitari.

Il procedimento riguarda dunque gravi violazioni nella gestione degli animali utilizzati a fini sperimentali e nel sistema di vigilanza sulle attività di laboratorio.

La sofferenza animale non entra nel processo soltanto come questione etica. Negli stabulari, condizioni di custodia, modalità di trattamento e procedure di soppressione incidono sulla tracciabilità dell’esperimento e sulla qualità dei dati prodotti.

Nonostante il ricorso ai riti abbreviati e le assoluzioni pronunciate per alcune posizioni — un esito fisiologico in procedimenti complessi con molteplici imputati e differenti livelli di responsabilità — le prime decisioni confermano la tenuta dell’impianto accusatorio.

Il procedimento prosegue ora con il rito ordinario nei confronti degli altri imputati: in quella sede saranno esaminate anche le posizioni relative ai ruoli di vertice dell’Ateneo, al Presidente dell’OPBA e ai soggetti incaricati dei controlli veterinari.

OSA continuerà a seguire ogni fase del processo, affinché sia accertata pienamente la catena delle responsabilità.