• Home
  • Chi siamo
    • OSA ETS
    • Direzione Scientifica
    • Contatti
  • Mission
    • Manifesto OSA
  • Sostieni OSA
    • Iscriviti a OSA
    • Dona ora
    • 5 per Mille a OSA
    • Obiettivi raggiunti
  • News e Divulgazione
  • Newsletter
  • Contatti
  • Italiano
  • English
  • Facebook
  • LinkedIn
  • Instagram
  • YouTube
Oltre la Sperimentazione Animale
  • Home
  • Nuovi Approcci Metodologici
    • Studi comparativi
    • Validati ma non utilizzati
    • Organoidi
    • Organs-on-chip
    • Modelli computazionali e in Silico
    • Studi non invasivi sull’uomo
  • Sperimentazione animale
    • Conoscere la sperimentazione animale
    • Critica scientifica
    • Etica
  • Bias e pregiudizi
  • Comunicati stampa
  • Manifesto OSA
  • News
News Ticker
  • [ 17/10/2026 ] Donare il corpo alla scienza: a Bologna un incontro promosso da OSA e LAV per una ricerca più etica e più pertinente alla salute umana Convegni e Workshop
  • [ 06/10/2026 ] Superare la sperimentazione animale significa anche formare chi deve valutare i nuovi metodi Pubblicazioni
  • [ 26/09/2026 ] Che cosa rende davvero affidabile un modello di ricerca? Critica scientifica
  • [ 18/09/2026 ] Oltre i modelli animali: come cellule staminali, organoidi e intelligenza artificiale stanno cambiando la scoperta dei farmaci Nuovi Approcci Metodologici e metodi human-based
  • [ 06/09/2026 ] Nove farmaci su dieci falliscono: perché servono modelli più predittivi per l’essere umano Critica scientifica
HomeCritica scientifica

Critica scientifica

La sperimentazione animale si basa storicamente sull’idea che un organismo animale possa rappresentare un modello utile per comprendere processi biologici e patologici umani. In passato, questa somiglianza è stata spesso giustificata facendo riferimento alla condivisione di sequenze genetiche, ad esempio al fatto che l’uomo condivida con il topo una parte rilevante dei geni. Tuttavia, le conoscenze acquisite nell’era post-genomica hanno mostrato che la sola somiglianza del DNA non è sufficiente a rendere una specie un modello affidabile per un’altra.

Oggi sappiamo che non conta soltanto quali geni siano presenti, ma anche come, quando e in quali contesti essi vengano attivati o silenziati. I meccanismi epigenetici, la regolazione dell’espressione genica, le reti cellulari e le interazioni con l’ambiente possono produrre risposte biologiche molto diverse anche a partire da sequenze genetiche simili. Differenze nella regolazione dei geni possono tradursi in differenze significative nello sviluppo, nella fisiologia, nel sistema immunitario, nel metabolismo, nella risposta ai farmaci e nella suscettibilità alle malattie.

Per questo motivo, nella ricerca biomedica contemporanea il problema della validità esterna dei modelli animali è centrale. Anche quando uno studio è ben disegnato e condotto con elevati standard metodologici, resta il limite strutturale della distanza biologica tra specie: un sistema animale non è una versione semplificata dell’essere umano, ma una configurazione biologica distinta, con proprie modalità di regolazione genica, fisiologia, metabolismo, immunità, risposta infiammatoria e interazione con l’ambiente.

La validità esterna non dipende quindi soltanto dalla qualità tecnica del dato, ma dalla pertinenza del sistema utilizzato rispetto al fenomeno umano che si intende studiare. Migliorare endpoint, standardizzazione, raccolta dati o reporting può aumentare la precisione interna del modello, ma non elimina le differenze interspecifiche che condizionano la trasferibilità dei risultati all’uomo.

Di conseguenza, la capacità predittiva dei modelli animali non può essere assunta come proprietà generale né data per acquisita sulla base della consuetudine d’uso. Deve essere dimostrata caso per caso, rispetto alla specifica domanda scientifica e agli esiti umani di interesse.

Anche il concetto di “complessità” richiede una riflessione critica. L’utilizzo di un organismo intero viene spesso considerato un vantaggio intrinseco dei modelli animali; tuttavia, la presenza di una maggiore complessità biologica non garantisce automaticamente una maggiore pertinenza scientifica. In molti casi, questa complessità introduce variabili difficilmente controllabili e meccanismi specie-specifici che possono aumentare il rumore sperimentale e rendere più difficile distinguere gli effetti realmente rilevanti per l’uomo.

Inoltre, pur essendo presentato come modello complesso, l’animale viene spesso utilizzato per studiare aspetti circoscritti e artificialmente indotti di una patologia umana. In questo senso, la complessità dell’organismo non elimina il carattere riduzionista del modello: al contrario, può combinare una complessità biologica difficile da controllare con una rappresentazione parziale, semplificata o distorta del fenomeno umano che si intende studiare.

In questa sezione troverete articoli, approfondimenti e contributi scientifici dedicati all’analisi critica della sperimentazione animale, con particolare attenzione ai limiti metodologici e traslazionali dei modelli animali e della ricerca basata sul loro impiego.

Critica scientifica

E’ necessario spostare l’attenzione dal topo all’uomo

31/03/2019
Articolo pubblicato sul n. 47 (2019) de “Il Cesalpino”, rivista medico-scientifica dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Arezzo. Elena Venco *MARIA CONCETTA DIGIACOMO***MD, Scientific Coordinator of O.S.A. (Oltre laSperimentazione Animale), ATS […]

Paginazione degli articoli

« 1 … 12 13

Categorie articoli

TAG articoli

3R antibiotico-resistenza Approcci integrati Bias e pregiudizi Critica scientifico-metodologica Etica Incontri e workshop Infiammazione interviste Lettere ai giornali Libri e opuscoli Malattie autoimmuni Malattie cardiovascolari e respiratorie Malattie infettive e sepsi Malattie metaboliche Malattie neurologiche malattie rare Materiali e reagenti di origine animale medicina personalizzata e di precisione; Metodi alternativi: ambito regolatorio Metodi alternativi: ricerca biomedica Metodi Non Animali vs Animali Modelli computazionali e in Silico Organoidi Organs-on-chip Psicologia e psichiatria reach Recensioni Ricerca in nutrizione Ricerca sul cancro salute pubblica SARS-CoV2 Sostanze d'abuso Studi non invasivi sull'uomo Tossicologia Xenotrapianti

Rimani in contatto

  • Facebook
  • LinkedIn
  • Instagram
  • YouTube
  • Facebook
  • LinkedIn
  • Instagram
  • YouTube

Tutela della privacy

Cookie policy (EU)

OSA
  • Home
  • Chi siamo
    • OSA ETS
    • Direzione Scientifica
    • Contatti
  • Mission
    • Manifesto OSA
  • Sostieni OSA
    • Iscriviti a OSA
    • Dona ora
    • 5 per Mille a OSA
    • Obiettivi raggiunti
  • News e Divulgazione
  • Newsletter
  • Contatti
  • Italiano
  • English
Eventi
  • Donare il corpo alla scienza: a Bologna un incontro promosso da OSA e LAV per una ricerca più etica e più pertinente alla salute umana
    17/10/2026
  • 1° Congresso Nazionale OSA – Oltre la Sperimentazione Animale 2025
    15/07/2025

Copyright © 2026 | MH Magazine WordPress Theme by MH Themes

Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}