Limitazioni degli studi sugli animali per la previsione della tossicità negli studi clinici

È tempo di ripensare il nostro approccio attuale?

Abstract

I test sugli animali sono utilizzati nella ricerca farmaceutica ed industriale per prevedere la tossicità nell’uomo, eppure molti studi suggeriscono che i modelli animali sono scarsi predittori della sicurezza dei farmaci per l’uomo. Il costo della ricerca sugli animali è elevato in termini economici, nonché per i ritardi nell’approvazione dei farmaci e la perdita di farmaci potenzialmente benefici per uso umano. Diversi farmaci ritenuti sicuri dopo gli studi sugli animali hanno causato danni ai volontari nelle successive fasi cliniche. Sempre più spesso il merito della ricerca sugli animali viene messo in dubbio. Questa review discute i problemi insiti nell’uso degli animali per prevedere la tossicità umana nel processo di sviluppo dei farmaci. La parte 1 si concentra sulle preoccupazioni scientifiche inerenti la validità della ricerca sugli animali. La parte 2 discuterà delle alternative alla ricerca sugli animali e alla loro convalida e utilizzo nella produzione di prodotti farmaceutici umani.

Van Norman GA. Limitations of Animal Studies for Predicting Toxicity in Clinical Trials: Is it Time to Rethink Our Current Approach?. JACC Basic Transl Sci. 2019;4(7):845-854. Published 2019 Nov 25. doi:10.1016/j.jacbts.2019.10.008

Link all’articolo: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6978558/