Un’indagine globale sull’uso di materiali e reagenti di origine animale nella sperimentazione scientifica

Molti esperimenti in vitro che utilizzano colture cellulari o tissutali e che vengono definiti “senza animali” implicano in realtà l’utilizzo di materiali o reagenti di origine animale (ad es. siero fetale bovino, anticorpi, enzimi, ecc.) ma gli scienziati spesso non sono consapevoli della loro presenza. L’utilizzo di questi materiali è connesso sia a problemi etici di sofferenza animale, che scientifici. OSA in collaborazione con EURL-ECVAM ed altri partners ha recentemente completato uno studio sull’utilizzo di tali materiali e reagenti, sotto forma di sondaggio. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Engineering in Life Sciences e verranno utilizzati per lanciare una campagna di sensibilizzazione per promuovere l’utilizzo di alternative completamente animal-free, per una ricerca in vitro più etica e scientificamente più rigorosa.

Perché è importante?

Questo sondaggio fornisce molte informazioni utili ad aumentare la consapevolezza su questo argomento e migliorare la qualità della ricerca biomedica. Le alternative non animali stanno diventando sempre più disponibili e il loro uso viene incoraggiato dalla Direttiva UE 2010/63 e da un documento guida accettato a livello mondiale chiamato GOOD IN VITRO METHOD PRACTICES emesso dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per aumentare continuamente la disponibilità di nuove tecnologie al fine di migliorare la qualità della ricerca scientifica e contribuire alla visione olistica alla base del “One Health” che si basa sul concetto che la salute umana, animale e dell’ecosistema siano legate indissolubilmente.

“Da 30 anni cerchiamo di aumentare la consapevolezza dell’elevato valore degli esperimenti in vitro per dare risposte migliori a molte delle nostre domande sulle scienze della vita, per promuovere la salute di Persone, Animali, del Pianeta e rivolgendo l’attenzione anche anche verso i gruppi più vulnerabili della società. Abbiamo bisogno per questo di un’impegno globale da parte della comunità e dei migliori strumenti scientifici . I metodi di coltura cellulare e tissutale in vitro che non fanno uso di ingredienti, materiali e reagenti animali ma di alternative chimicamente definite e di alta qualità, contribuiscono a questa visione.”

PhD, MSC, BSc Sandra COECKE
Centro comune di ricerca della Commissione europea

Riferimenti bibliografici

https://growkudos.com/publications/10.1002%25252Felsc.202100167/reader

Cassotta, M, Bartnicka, JJ, Pistollato, F, et al. A worldwide survey on the use of animal-derived materials and reagents in scientific experimentation. Eng Life Sci. 2022; 1– 20. https://doi.org/10.1002/elsc.202100167