Osa Oltre la Sperimentazione Animale

Cosa Facciamo

O.S.A. (Oltre la Sperimentazione Animale)

Sono molteplici le attività in cui siamo impegnati a sensibilizzare gli addetti ai lavori e l'opinione pubblica.

Stavamo per nascere e abbiamo coordinato la stesura di un documento, firmato da 73 scienziati, che ha demolito il protocollo con il quale l'Università di Modena e Reggio Emilia intendeva sottoporre una serie di macachi a un esperimento invasivo palesemente inutile e fuorviante, peraltro già superato da esami non invasivi effettuabili direttamente sull' uomo.  

Chiederemo al Ministero della Salute di potere accedere ai dati di qualunque protocollo che implichi l'utilizzo sperimentale di animali, affinché i nostri ricercatori possano farne una accurata valutazione scientifica.

Organizzeremo la «Giornata del Colibrì», che diventerà un appuntamento annuale fisso per informare i cittadini e le autorità dell'esistenza di modelli alternativi all' utilizzo di animali.

Organizzeremo convegni con specialisti di caratura internazionale per dimostrare che oggi si può e si deve evitare la sperimentazione sugli animali, rivelatasi inutile e fuorviante per l'uomo.

Estratto dall’articolo 2 dello Statuto

Art. 2 – Valori fondativi, finalità essenziali e attività tipiche

1. L’Associazione è apartitica, democratica, egualitaria e persegue finalità di interesse sociale, intessendo un continuo dialogo con la società civile. Ispirandosi ai valori dell’antivivisezionismo scientifico, l’Associazione si adopera al massimo grado per la diffusione della cultura e delle metodologie di ricerca alternative e sostitutive rispetto alla sperimentazione animale.

2. A tal fine, l’Associazione si propone di ottenere finanziamenti utili alla realizzazione dei seguenti obiettivi principali:
a) Fondare la giornata nazionale per la ricerca scientifica senza sperimentazione animale e gestire le iniziative di informazione e sensibilizzazione ad essa collegate;
b) Illustrare al pubblico gli avanzamenti della ricerca medico-scientifica senza l’utilizzo di animali (in vitro, in silico e tramite altre metodologie), tramite pubblicazioni, gestione di canali di informazione online, acquisto di spazi pubblicitari e con ogni altra modalità utile;
c) Farsi parte attiva per rendere possibile la donazione di tessuti in vivo e post mortem;
d) Concorrere alla diffusione dei metodi alternativi e sostitutivi all’interno della comunità scientifica, insieme ad altre associazioni portatrici di tale scopo precipuo;
e) Adoperarsi per rendere obbligatoria nella didattica universitaria lo studio dei metodi “human based” e “di rilevanza umana” (alternativi / sostitutivi).
f) Contribuire positivamente al dibattito pubblico sull’antivivisezionismo scientifico, organizzando convegni, incontri, conferenze e ogni altra occasione pubblica di confronto sul tema, utile alla diffusione delle proprie tesi;

3. L’Associazione si adopererà per ottenere finanziamenti per l’istituzione della Giornata nazionale per la sperimentazione senza animali e per le altre finalità sopra indicate. Ogni eventuale residuo di cassa sarà devoluto annualmente alle istituzioni scientifiche che praticano la ricerca senza l’impiego di modelli animali.

4. In un’ottica di massima apertura agli stimoli della società civile, l’Associazione è aperto alle proposte, ai suggerimenti e a tutti gli stimoli provenienti da singoli individui, collettività organizzate e soggetti istituzionali portatori di istanze antivivisezionistiche, adoperandosi tramite i propri organi per rispondere, ove possibile, alle richieste provenienti da questi soggetti e per ricercare attivamente forme di collaborazione sinergica, finalizzate al raggiungimento dei propri comuni obiettivi.

5. L’Associazione valuta attentamente ogni proposta di collaborazione proveniente da soggetti esterni simpatizzanti, purché finalizzata a favorire la più ampia diffusione delle proprie idee o facilitare la gestione delle proprie iniziative o il raggiungimento dei propri obiettivi.

 

Vuoi consultare lo statuto?   CLICCA PER SCARICARE